martedì 22 luglio 2008

La filosofia dello zer(=)O

capire quello che accade nella mia vita è un esercizio che faccio e disfaccio con notevole soddisfazione ormai da una decina di anni. il risultato è scontato: O,OO. addizionare e sottrarre, moltiplicare e dividere, sradicare radici che di quadro hanno davvero poco, rimbalzare su equazioni dai dividendi incomprensibili e, soprattutto, incompresi. O,OO. il risultato è sorprendente quanto immutabile, ed è nello sforzo di cambiarlo che riesco a coglierne la grandezza, la perfezione, l'esattezza.
cambio case, città, lavori, ma la sostanza è che quello che importa in realtà sono le cose che non hanno un numero; che sono perfette perchè semplicemente sono.
non è romanticismo, ne un maldestro tentativo cartesiano, ma è la consapevolezza che questo tempo è mio e mio soltanto, e che l'unico dono sincero che mi fa è di potere rotolare su uno 0, magari non spaccato. uno O colmo delle decisioni, delle persone, delle scelte, del quotidiano, delle rinunce, di fatiche e soddisfazioni. io continuo a riempirlo. e a rotolare.

"Non c'è nulla in me che non risplenda. Sono libero, leale. Le mie verità, quando cammino tra la gente, risuonano come speroni."

Cyrano de B. - E. Rostand

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