Ecco qua, i cuginacci, guarda che ti fanno: con disinvoltura ti piazzano questo base che è semplicemente geniale.
E dire che a me il sovignone bianco non è che mi faccia scorticare le mani e le papille, però ... questa bottiglia è il mio però.
Spettacolare il color ghiaccio paglierino, sfavillante come i cristalli che costano in maniera poco ragionevole, almeno che tu non sia un allegro cowboy texano con il tuo bel pozzo di greggio nel giardino. Il problema di questo colore è la brillantezza: tagliente, quasi imbarazzante. Luce di nettezza sorprendente e delicata.
Il naso è l'esplosione di fiori e bucce scorzate che t'aspetti, la foglia del ramato pomodoro. Banale? Per niente, le sfumature di algida eleganza cominciano a fare la differenza a questo livello.
In bocca è di pienezza consistente e ficcante, pulisce e incide, carbura brillante in mezzo alle papille, non scivola, rimane.
Bicchiere bello, complesso nella sua semplice eleganza. Una lezione da imparare.
Voto_8.2
In bocca è di pienezza consistente e ficcante, pulisce e incide, carbura brillante in mezzo alle papille, non scivola, rimane.
Bicchiere bello, complesso nella sua semplice eleganza. Una lezione da imparare.
Voto_8.2










