Esiste una parte della mia Isola che risponde al nome ancestrale di Coros, nel profondo north west. Sono terre gobbute, frastagliate, affascinanti, povere. Ma rivelano un inspiegabile senso di grandezza, tutti quegli spazi, quelle vallate accennate, che vorrebbero essere canyon, ma senza montagne e senza fiumi, e poi quelle nuvole, stanno lì per lasciarci soltanto una voglia di pioggia. Lo so, è una parte strana della mia Isola il Coros, ascolta il mare che rimane però sempre troppo lontano, ed ha una terra dura, ferrosa e scura, che solo i carciofi e gli ulivi sanno davvero cosa farci. E le viti, certo. In questo fazzoletto di terra, nascono e crescono cantine di grandissimo talento, che conoscono l'uva e la sanno trattare davvero bene.
Una di queste è Carpante. Il vitigno è autoctono come pochi, il Cagnulari. Solo questa zona, in particolare l'usinese, lo coltiva con regolarità. L'aveva perso, oggi l'ha ritrovato. Carpante lo vinifica polposo, fruttoso, caldo e molto profumato. Il cagnulari è così, sa adattarsi alla mano del cantiniere, può essere asciutto e polveroso, ricco e profumato, equilibrato e fresco. Dipende.
Rubino carico, bel colore nel bicchiere. Molta luce pur nell'ombrosità evidente. Traspare la carica alcolica, è già consistente.
Il naso è una tenera sinfonia di frutte e crostate. Le susine rosse, quel profumo dolce, sono quasi visibili nel bicchiere. Poi tante legnosità dolci (ha fatto botticella? mmm, strano, forse una malolattica ... chissà ... so di non sapere). Il vaniglione porta con se speziature di una certa disincronia distonia, un pepe delicato si accompagna alla cannella spinta. Su tutto, una nota piacevole di (falsa) gioventù: la vinosità fragrante, fresca.
In bocca è davvero rotondo, un poco più intenso che al naso, molto polposo e meno asciutto del prevedibile. I tannini sono misteriosamente gentili e garbati, sostengono un sorso che, tutto sommato, risulta elegante e ragionevolemente equilibrato, anche se un pò caldo. Resta sulle guance per un tempo appena giusto, lasciandoti un retronasale amaragnolo di gran pregio, di carattere.
Voto_7.3