giovedì 4 agosto 2011

DOC Vermentino di Sardegna Metodo Classico - Filighe - Cherchi s.a.

Sperimentate gente, sperimentate. Il vino ha bisogno di tutto, delle cose buone, di quelle brutte, di idee geniali e di flop devastanti, di chiacchere e distintivi, di silenzi sconfortanti.
Io, che tradizionalista e conservatore proprio non sono, ho accolto con entusiasmo questo Vermentino in purezza spumantizzato che Tore Cherchi ha deciso di inventarsi. Prende il suo Vermentino più giovane, duro e minerale, lo vendemmia un poco prima del solito, ne fa un vino base e invece di metterlo in autoclave che fa? Ci fa un metodo classico. Stranezze isolane, e meno male.
Bolle di spessore preoccupante invadono il bicchiere, ma la spuma si dirada svelta e gioiosa, svelando un'intensa bollatura, fine, catenata, bella. E poi il colore, quel verde ingiallito, che pare una foglia di olivastro al sole.
Il naso è pietra e spilli. La vena del granito, quel brillare al sole, che vai e spiegalo agli altri che i sassi non sono profumati. E poi la limuninca, quella prugna piccola piccola, allungata, gialla, acida e dolce, che profuma d'Isola.
In bocca, tutta la freschezza sospettata, si raccoglie, ordinata, davanti all'intuizione di Cherchi: il Metodo Classico. I lieviti aggiustano, il legno  arrotonda, il sorso è lungo, caratteristico, personale. Mai banale, sarebbe scorretto definirlo elegante, perchè questo Vermentino con le bolle è un bel tipetto. Da rispettare.

Voto_7.9

1 commento:

Anonimo ha detto...

Ormai Fabio questi post ti escono dalle dita alla velocità della luce, si sente lo scorrere fluente delle parole che arrivano da sole,
come uscissero dalla bottiglia.
Poco tempo fà ti scrissi: fermati sei bello !
Penso fermamente di avere ragione.