sabato 8 gennaio 2011

DOC Vermentino di Sardegna - Arvali - Ferruccio Deiana 2008

Seguo Ferruccio Deiana da tempo (fine anni 90), l'ho visto sviluppare, di anno in anno, la qualità dei prodotti. Deiana ha sempre pensato che quelle uve, su quel territorio, potessero rendere in cantina molto bene. Ergo, buona e corretta tecnologia enologica, strumenti semplici ma avanzati, come ad esempio le sue gloriose vasche di inox a temperatura supercontrollata (ma non troppo) o la macchina pigiatrice più all'avanguardia e delicata che abbia mai avuto modo di vedere.
Arvali è il suo Vermentino di Sardegna top, uve molto mature, raccolta fatta davvero tardi. Giallo molto dorato, ha una consistenza al bicchiere che entusiasma, è brillante.
Naso forte, d'impatto, la frutta matura che spinge, le piccole pesche gialle, il melone zuccheroso, ancora frutta dolce. Bouquet stemperato da una nota minerale netta, presente sempre, una bellissima tavola su cui si (di)stende ogni accoppiamento e riconoscimento olfattivo.
La bocca ha grande pienezza, l'alcol forse accompagna troppo, o per troppo tempo, il sorso, ma il bicchiere conserva sempre e comunque un suo equilibrio estremo. A me piace molto.
Belli i vini di Deiana, interessante in particolare l'Arvali perchè rappresenta un bell'esercizio per i vermentinologi come me (!!): un Sardegna che si posiziona, per alcolicità, pienezza e dolcezze nasali, alla pari di un buon Gallura, mostrando che le spalle sono solide ed i muscoli luccicanti.

Voto_7.8

2 commenti:

Stefano Caffarri ha detto...

due decimi eh.

fabio_duff ha detto...

uhhhh!! onore maximo!! il mio puntofermo che scrive nel mio indegno diario!!
ebbene si ... stavolta sei stato più generoso tu ... ma cmq noi vermentinologi di razza abbiamo lo stesso metro :)
ps: per chi non capisse di che diavolo stiamo parlando... http://www.appuntidigola.it/2009/09/26/doc-vermentino-di-sardegna-arvali-ferruccio-deiana-2008-8-0/